Leggi vigenti in tema di responsabilità automobilistica

Tutto quello di cui volete parlare e che non trova categoria, hardware, manifestazioni etc.

da Powerslide » 23/11/2018, 0:37

Un mio conoscente tornava alla fine d'agosto da una scampagnata insieme ad un suo amico. La macchina una Porsche Cayman era di quest'ultimo, ma la guidava il mio conoscente.
Erano quasi arrivati al casello di destinazione quando improvvisamente e senza alcuna causa apparente la macchina si metteva di traverso, impattava frontalmente contro il guardrail e rimbalzava arrestandosi contro la barriera opposta.
Risultato: Cayman distrutta, il mio conoscente con una frattura ad vertebra cervicale (3 mesi di collare rigido, ma nessuna implicazione al midollo) e ad una caviglia. Il suo amico ricoverato con trauma cranico e dimesso dopo due settimane con una prognosi di 60 giorni.
La polizia stradale non ha riscontrato alcuna violazione: il mio conoscente giura che stava andando a poco più di 100 km/h e che era lui alla guida in quanto essendo astemio aveva cenato senza assumere alcolici.
Subito dopo l'incidente mi aveva contattato per dirmi che voleva far fare una perizia sulla macchina non spiegandosi quanto accaduto e chiedendomi se avessi un nominativo a cui rivolgersi.
Dopo circa un mese mi richiamava per comunicarmi delle novità: l'amico gli aveva detto di aver acquistato la macchina di seconda mano e che gli era stata venduta da un meccanico che l'aveva ripristinata dopo un incidente. Chiaccherando avevo ipotizzato il cedimento di una sospensione o di un braccetto dello sterzo come possibili cause e gli avevo fornito il nome di un tecnico cui rivolgersi non senza averlo avvisato che il costo della perizia sarebbe stato elevato. Poi però non ha fatto nulla di ciò in quanto il suo amico aveva ceduto i resti della vettura allo stesso meccanico che gliela aveva venduta, il quale l'aveva rottamata.
Settimana scorsa è stato convocato in commissariato dove è stato avvisato che veniva aperto a suo carico un procedimento penale per lesioni aggravate. Oggi gli è stata ritirata la patente per un mese in attesa di ulteriori accertamenti.
Rivoltosi ad un legale questi gli ha spiegato (tra la mia incredulità) che la guida di un mezzo è considerata attività pericolosa e che quindi l'onere della prova di responsabilità non spetta all'autorità giudiziaria che in presenza di lesioni con prognosi superiore a 45 giorni agisce d'ufficio. Eventuali prove a discarico debbono essere reperite e presentate dall'accusato.

Chiedo agli esperti in giurisprudenza: mi sono perso qualcosa negli ultimi anni?
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da groovestar » 23/11/2018, 9:50

La questione di attività pericolosa c'entra davvero poco.
Con una prognosi di 60 giorni il reato di lesioni personali colpose è procedibile d'ufficio, ed occorre vedere se gli inquirenti hanno ipotizzato una qualche violazione del codice della strada a carico del guidatore, nonostante le rassicurazioni della polizia stradale

In ogni caso sarà sempre onere del PM dover dimostrare la sostenibilità in giudizio dell'addebito, e non il contrario.
Ciò posto il guidatore, se ne ha i mezzi, può già fin d'ora raccogliere con il suo legale tutti gli elementi utili a sostegno delle proprie tesi, indicando anche come persona informata sui fatti chi ha effettuato i lavori sul mezzo (vien da se che, vista la dinamica, potrebbero sorgere responsabilità penali anche in capo a costui).

Questo per quanto attiene al diritto penale.
Per il diritto civile non escludo esistano pronunce ove viene indicata come pericolosa l'attività di guida in strada (anche se, occorre vedere come ed in che termini). Mi sembra tuttavia alquanto...particolare come spiegazione, dato che si trovava in autostrada e non impegnato in una scampagnata off road...
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da Niki » 23/11/2018, 10:29

Non è che il meccanico è un mascalzone e ha voluto la macchina per far sparire eventuali prove?
Questo mi ricorda una volta, quando ero ragazzo e avevo una XR3i, mi era partita di sedere sul bagnato e avevo battuto sul marciapiede con la ruota anteriore, per cui il braccetto si era storto e l'ammortizzatore si era rovinato.
Andai da un meccanico farabutto, tramite un amico, che mi fece il lavoro per un costo che disse essere minore.
Qualche tempo dopo percorrevo la via Pontina, una specie di autostrada, e arrivato ad un avvallamento il muso della macchina rimbalzava come le bagnarole americane.
Era un piacere ma quando, dopo un certo tempo, feci dei lavori all'anteriore, quelli che ci lavorarono mi dissero che il meccanico figlio di mignotta a cui avevo portato la macchina prima, mi aveva messo ammortizzatori normali anzichè quelli a gas con il rischio di farmi ammazzare.
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da Powerslide » 23/11/2018, 17:24

Anche io penso che il meccanico abbia fatto scomparire il rottame perché aveva qualcosa da nascondere, ma ora è praticamente impossibile dimostrarlo.

Quello che mi lascia stupito è come si sia potuta decidere la sospensione della patente senza alcuna prova di responsabilità. Il soggetto ha fatto domanda per accedere al verbale della polizia anche se quest'ultima l'ha più volte rassicurato di non aver rilevato nulla di anomalo nella sua condotta di guida.

Ancora di più sono rimasto perplesso su quanto ho letto.
Una ragazza su un ciclomotore si accingeva a voltare a sinistra su una strada extraurbana, si fermava quindi sulla mezzeria in attesa che nessuna macchina fosse in arrivo in senso opposto. All'improvviso, forse perché sbilanciata o spaventata dal passaggio di un tir alle sue spalle, cadeva. Veniva purtroppo investita da un'auto proveniente in senso opposto e perdeva la vita.
Il conducente investitore riusciva a dimostrare che non aveva avuto alcun contatto con la moto, ma solo col corpo della poveretta che gli era caduta davanti.
Nonostante questo è stato condannato perché "non teneva una condotta di guida adeguata ad evitare un incidente anche se provocato da circostanze imprevedibili."
Spero che quanto riportato dall'articolo non sia in effetti quanto accaduto.
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da groovestar » 23/11/2018, 18:47

Può essere.
Il cds espressamente stabilisce che occorre mantenere una condotta di guida accorta e che tenga conto delle condizioni oggettive di traffico.

Il che significa che forse la velocità, pur nei limiti, può avere inciso nel sinistro.

Ma sono supposizioni
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da Niki » 23/11/2018, 19:33

Per come guidano gli italiani, specialmente centro-sud, dovrebbero proprio vietarle le patenti. Comperate nelle scuole guida, perchè quello fanno.
L'estate scorsa stavo andando in un posto e attraversavo sulle strisce. Arrivava un'auto che sarà andata ad 80 all'ora. Come al solito guidava una donna, essere che al posto di guida non dovrebbe sedersi neanche per tutte le ricchezze conosciute e non. A meno che non si tratti di una pilota.
Ho rallentato l'attraversamento e ho visto che la tizia gesticolava da lontano per farmi togliere poi si è fermata di botto frenando di colpo.
Mentre ero arrivato alla fine delle strisce ha detto le testuali parole "...vedi che arrivo a 80 all'ora e attraversi?".
Al che sono tornato indietro e ha avuto corso il seguente dialogo.
Io: "va ad'ottanta all'ora? Ma dove va? Lo sa quant'è il limite in città?"
LaStro: "quant'è? Ottanta? Non lo so"
Io: "ha la patente e non sa neanche che in città il limite è 50. Quali 80!?"
Nel mentre era ferma sulle strisce e arrivavano altre auto che suonavano e la sorpassavano a destra, tutte rigorosamente a minimo 80 all'ora.
LaStro:"e quello allora? Anche quello corre"
Io: "la classica risposta italica. A me non interessa niente cosa fanno gli altri, io sto parlando con lei. Ringrazi dio che mi prende in giornata buona e vada altrimenti tiro fuori il tesserino e le faccio una multa che se la ricorda fino a che campa"
Al che LaStro è rimasta con una faccia allibita pensando che fossi un pizzardone o un poliziotto in borghese e non profferendo parola, ha ingranato la prima ed è ripartita scattando.
Fosse stato per me l'avrei ammazzata, non prima di essermi fatto dare l'indirizzo della scuola guida per ammazzare prima loro.
Per non parlare degli -evito il nome- che tutti i santi giorni stanno bellamente al telefono mentre guidano. E delle case costruttrici che potrebbero risparmiare un fottio di soldi costruendo auto senza frecce tanto sono un orpello che nessuno usa.
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da groovestar » 24/11/2018, 8:14

Beh a me sotto casa hanno avuto la tracotanza di suonarmi mentre attraversavo sulle strisce di un incrocio di una via interna ed in prossimità di un dare precedenza.
Ma la gente deve correre a prescindere: il limite è 50 del resto, poco importa se la carreggiata è larga 5 metri ed è piena di attraversamenti.

Ciò posto e tornando a monte, spesso gli operanti dicono cose sbagliate, ma certamente la sanzione comminata deve essere sostenuta da riscontri oggettivi che devono essere esplicitati al contravventore, così che possa eventualmente fare ricorso. Non ci si basa su presunzioni, per cui nel mezzo probabilmente è stato omesso qualche particolare
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