[19] GP Emirati Arabi - Yas Marina

Discussioni sulla stagione 2010

da Aviatore » 27/11/2010, 0:32

[quote="Niki"]
Oggi nelle notizie.

Il team principal della Ferrari Stefano Domenicali torna a commentare l'epilogo del Mondiale di Formula 1 appena concluso in un'intervista in esclusiva concessa al "Corriere della Sera". "Bisogna riprendersi da una botta così, se non fai lo scatto mentale di guardare avanti provi un dolore quasi fisico. Quella gara si poteva perdere in tutte le maniere - spiega Domenicali dopo il tonfo ad Abu Dhabi -, a parte come l'abbiamo persa. Però bisogna reagire. Ci siamo dati obiettivi molto ambiziosi per l'anno prossimo. La priorità è avere da subito la macchina più veloce".

"Come si vince il prossimo Mondiale? Dovremo saper sfruttare le novità regolamentari. Una è il kers, il sistema di recupero dell'energia cinetica. L'anno scorso - ricorda Domenicali - il nostro era molto valido. L'avversario vero può essere la Mercedes. L'altro sono i nuovi pneumatici: sarà essenziale centrare la distribuzione dei pesi. Mi aspetto che diminuisca l'importanza della pole, il che per noi può essere un vantaggio. Infine c'è la novità dell'ala mobile posteriore, che un pilota quand'è vicino a un altro può attivare: dobbiamo essere sicuri che non ci siano interpretazioni regolamentari estreme. Stiamo vigilando. Il muretto? E' un tema che voglio risolvere e non è neanche una scusante sottolineare che tra i quattro team di vertice, siamo quello che ha commesso meno errori di strategia. Il problema è stato il momento del nostro errore. Prima dobbiamo rafforzare gli strumenti. Poi ci sono le valutazioni sulle persone, da fare bene sulla base di quello che è successo e degli equilibri da mantenere. Chiunque avrà la delega per prendere quelle decisioni in gara deve essere la persona giusta con gli strumenti migliori. Il che non vuol dire che non sarà lo stesso Dyer. Mi aspetto poi che il rapporto tra il pilota e il proprio ingegnere di pista renda al meglio".

La sconfitta brucia ancora, soprattutto per il modo e il momento in cui è avvenuta, ma Domenicali non si perde d'animo. "Ho in mente di iniziare un ciclo per ricostruire una Ferrari vincente - spiega il dirigente di Maranello - e mi ricordo, perchè c'ero, che anche quando è nato il precedente ciclo ci sono voluti anni, ci sono stati sconfitte all'ultima gara e momenti difficili. Non seguo il filone disastro perchè è andata male l'ultima gara. La nostra è stata una rimonta straordinaria, nessuno ci credeva, ma la squadra è rimasta concentrata. I punti di forza della Rossa? La compattezza della squadra, l'affidabilità, Alonso. Massa? Ogni pilota sa che se non porta risultati è il primo a pagarne le conseguenze. Felipe deve affrontare la prossima stagione sapendo che è fondamentale per lui, come pilota e come uomo Ferrari. C'è bisogno di un riscatto anche nei confronti delle persone della sua squadra. Nel 2008 era stato straordinario nel non sentire la pressione di chi lo voleva fuori dalla Ferrari. Deve affrontare il 2011 nello stesso modo".

Cose da pazzi
[/quote]

Trovo ci sia un sinistro parallelismo tra la realtà odierna a Maranello e la politica italiana.
La priorità NON E' far vincere la Ferrari/risollevare il paese bensì stare col culo appiccicato alle poltrone che contano a dispetto di Dio e dei Santi.
Mi viene da vomitare

Immagine

"Sia anche lodata l'Austria, Patria di Colui che ha distribuito il Verbo e le lezioni di guida" - Niki (quello nostro)
Avatar utente
Aviatore
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6435
Iscritto il: 23/09/2005, 23:00
Località: Ferrara (residenza) Vicenza (sede lavoro) Estero (trasferte)

da Niki » 27/11/2010, 9:34

Ieri sentivo alla radio che il coc... il nipote del cardinale ha detto che deve fare qualcosa per il suo paese.
Se iniziasse con il togliersi dal posto in cui è ora partirebbe con il piede giusto. Lasciasse tutto nelle mani di Piero, che almeno è quello che può vantare diritti che gli inviati torinesi non possono. Se non per la grana e la politica.
Immagine
una parola e cinque emoticon: l'alfabeto del deficiente
Avatar utente
Niki
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 14350
Iscritto il: 03/02/2004, 0:00

da Aviatore » 07/12/2010, 10:36

Webber e la frattura segreta

Pubblicato da Leo Turrini Lun, 06/12/2010 - 16:37

Bah, deve essere tempo di rivelazioni. Altro che Wikileaks! In un libro autobiografico di imminente pubblicazione, il prode Mark Webber, detto anche il Canguro, ha confessato manco fosse Ciancimino junior.

In breve: scrive il Canguro che, alla vigilia dell’ultimo Gran Premio del Giappone, una fatale caduta durante una gita in mountain bike gli ha procurato una frattura alla spalla destra! E in quelle condizioni il compagno di Seb Vettel avrebbe affrontato le quattro prove finali del campionato: Suzuka (dove si piazzò secondo), Corea (dove incappò in un banale e rovinoso fuoripista), Brasile (altra piazza d’onore) e Abu Dhabi (dove contribuì alla genialata del muretto Rosso privo di Ross, eh ehm ehm).

Sostiene Webber che a Suzuka solo il rinvio alla domenica mattina delle qualifiche, causa diluvio, gli permise di partecipare alla caccia alla pole. Aggiunge altresì di aver disputato la gara nipponica esclusivamente grazie ad una iniezione di antidolorifici.

Il Canguro afferma di aver tenuto segreto l’episodio (la caduta, la frattura, le cure) persino al suo team, cioè i bibitari, allegri compagnoni di Brufolo Bill, sapevano nada. Inoltre il curioso incidente ciclistico sarebbe ‘maturato’ per colpa di un amico, cascato in mountain bike proprio davanti al nostro eroe.

Garibaldi fu ferito, fu ferito in una gamba, eccetera eccetera.
Immagine

"Sia anche lodata l'Austria, Patria di Colui che ha distribuito il Verbo e le lezioni di guida" - Niki (quello nostro)
Avatar utente
Aviatore
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6435
Iscritto il: 23/09/2005, 23:00
Località: Ferrara (residenza) Vicenza (sede lavoro) Estero (trasferte)

da groovestar » 07/12/2010, 11:01

recidivo Webber,ma se la cosa è vera gli fa onore e me lo rende più simpatico di quanto non lo sia diventato in questa annata
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6508
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da Niki » 07/12/2010, 11:33

Spero non diventi un Tisichella, un Barrichello od un Biaggi
Immagine
una parola e cinque emoticon: l'alfabeto del deficiente
Avatar utente
Niki
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 14350
Iscritto il: 03/02/2004, 0:00

da jerry64 » 07/12/2010, 11:36

[quote="l'Aviatore"]
Webber e la frattura segreta

Pubblicato da Leo Turrini Lun, 06/12/2010 - 16:37

Il Canguro afferma di aver tenuto segreto l’episodio (la caduta, la frattura, le cure) persino al suo team, cioè i bibitari, allegri compagnoni di Brufolo Bill, sapevano nada.
[/quote]

Questo mi sembra abbastanza inverosimile: possibile che si possa tenere nascosta una dolorosa frattura alla spalla quando sei li' che lavori e ti muovi durante il giorno davanti a tutta la squadra ?  E la FIA non fa mai visite mediche o verifiche antidoping durante gli eventi ?   :confused1:
Immagine
"Se vuoi battere Michael Schumacher, non devi correre con la sua stessa macchina."   (K.Raikkonen, before 2007)
Avatar utente
jerry64
Formula 1
Formula 1
 
Messaggi: 1491
Iscritto il: 26/08/2008, 12:37

da Powerslide » 07/12/2010, 14:14

La notizia è stata riportata anche sul sito ufficiale Formula1.com

Nel commento si dice che gli unici avvertiti da Webber del suo infortunio sembrano essere stati il suo fisioterapista Roger Cleary e il medico della FIA Gariy Harstein.
Ovviamente Horner si è giustamente risentito che un suo pilota abbia tenuto nascosto alla team l'infortunio ma, se è veramente così, un valido motivo Webber credeva di averlo 8)

Le parole di Horner secondo cui la cosa non avrebbe poi pregiudicato le prestazioni dell'australiano sembrano tanto gratuite da avvalorare le preoccupazioni di Mark  :001_rolleyes: 
Io non accetto che per trovare l’effetto suolo si debba strisciare per terra. Secondo me è assurdo, è immorale da un punto di vista tecnico. (Mauro Forghieri)
Avatar utente
Powerslide
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 5852
Iscritto il: 16/01/2007, 0:00

da groovestar » 07/12/2010, 14:19

Ma gli fa davvero onore altrochè.
Invece di accampare scuse si è comportato da uomo e s'è giocato le sue carte da solo.
Sicuramente l'avesse saputo Horner avrebbe trovato un motivo per appiedarlo...ed il suo risentimento nn è molto giustificato,considerando che nonostante tutto le sue prestazioni,errore compreso,sono state in linea con la sua competitività.
Certo un handicap non da poco,anche se forse non sarebbe cambiato molto per le sorti mondiali
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6508
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da echoes » 07/12/2010, 16:30

[quote="groovestar"]
Ma gli fa davvero onore altrochè.
Invece di accampare scuse si è comportato da uomo e s'è giocato le sue carte da solo.
Sicuramente l'avesse saputo Horner avrebbe trovato un motivo per appiedarlo...ed il suo risentimento nn è molto giustificato,considerando che nonostante tutto le sue prestazioni,errore compreso,sono state in linea con la sua competitività.
Certo un handicap non da poco,anche se forse non sarebbe cambiato molto per le sorti mondiali
[/quote]

cioè ha guidato con una spalla rotta??? in uno sport dove c'è chi finisce la gara stremato, accelerazioni di diversi g, ecc...lui ha corso con una spalla rotta?? mah...proprio rotta?!?!?!? :confused1: :confused1:
"E' l'eterno e sempre presente pericolo della morte a rendere sublimi le corse automobilistiche" (S. Moss)
Avatar utente
echoes
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 1971
Iscritto il: 08/06/2005, 23:00
Località: Bologna

da GOKT » 07/12/2010, 17:08

Io penso che Webber avrebbe fatto meglio a stare zitto del tutto.
In primo luogo perché, piaccia o no, ha perso e tirare fuori questa cosa adesso puzza di scusa alla Fisichella lontano un miglio. Se davvero il sabato di Suzuka non poteva correre, doveva dirlo alla squadra, punto.
Secondo, perché dimostra ancora una volta di essere un pessimo team-player come aveva fatto in Turchia: se non sei in grado di dare il 100%, imho è tuo dovere come sportivo e come professionista informarne la squadra, che potrà valutare come gestire il prosieguo della stagione. L'australiano aveva paura che il team lo boicottasse? Allora è stato doppiamente sciocco a correre rischi in moutain bike, sapendo che la sua unica chance era di essere quanto meno al 100% della forma.

Ma ripeto, questa sparata di Webber, gestita in questo modo, mi sembra un maldestro tentativo di screditare il titolo di Vettel e la sua squadra.
Che, lo ricordo, nell'inverno 2008-2009 avrebbe avuto tutte le ragioni per rimpiazzarlo dopo l'incidente in cui si era rotto la gamba, ed invece ha scelto di aspettarlo per dargli l'opportunità di mettersi in mostra su una vettura competitiva. Opportunità che, purtroppo per lui, Mark non sembra aver saputo cogliere.
Avatar utente
GOKT
Formula Renault
Formula Renault
 
Messaggi: 210
Iscritto il: 03/06/2008, 23:00

da groovestar » 07/12/2010, 20:00

Mi sembra un giudizio un po' troppo ingeneroso il tuo.
Penso che in Turchia l'errore l'abbia commesso un altro,ma a parte questo credo proprio che abbia dato il 100% in una situazione che già era deteriorata di suo.
Sul resto non si può dire nulla di più,considerando che bisognerebbe leggere ciò che ha scritto nella sua biografia,in ogni caso non sembra uno che cerca scuse,l'avesse fatto avrebbe tirato fuori fin dall'inizio l'argomento e cmq,checchè ne pensi Horner,andare in bici non è un'attività estrema...si corrono gli stessi rischi in casa o giocando coi trattori...
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6508
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da Jackie_83 » 04/01/2011, 20:00

Dalla news in home  :D

“La sconfitta di Abu Dhabi mi ha tolto il sonno per due giorni, mi sono chiesto se era giusto che io rimanessi, era una riflessione doverosa da fare. Non sono una persona attaccata alla sedia ma sono giunto alla conclusione che dimettermi sarebbe stato un errore. Conosco il team e credo di essere la persona giusta per capitalizzare il potenziale che abbiamo. La gente ha la percezione che io sia l’allenatore della Ferrari, ma in realtà il ruolo di team principal è differente: io devo gestire ogni aspetto della squadra, non solo quello sportivo. La mia è una posizione delicata ma ho sempre sentito la fiducia del presidente e dell’azienda e lavoro tutti i giorni per ripagarla. A Maranello negli ultimi anni abbiamo cambiato quasi tutto, c’è stato tanto lavoro da fare ma presto vedremo i risultati. La vera sfida in questa Formula uno è quella di formare persone e gruppi, di one man show è rimasto solo Newey, tutte le altre squadre sono formate da ottimi numeri due coordinati a perfezione. Solo così si vince e magari si riesce anche ad aprire un ciclo”.

A voi la parola...
Immagine
Avatar utente
Jackie_83
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 6641
Iscritto il: 04/07/2005, 23:00
Località: Terra di mezzo

da Niki » 04/01/2011, 20:23

A voi le parolacce, volevi dire.
Solo quelle andrebbero bene per un pagliaccio simile.
Immagine
una parola e cinque emoticon: l'alfabeto del deficiente
Avatar utente
Niki
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 14350
Iscritto il: 03/02/2004, 0:00

da Jackie_83 » 04/01/2011, 20:39

[quote="Niki"]
A voi le parolacce, volevi dire.
Solo quelle andrebbero bene per un pagliaccio simile.
[/quote]

Pensavo a un "a voi gli insulti" ma ho preferito un tono basso  :asd:
Immagine
Avatar utente
Jackie_83
Global Moderator
Global Moderator
 
Messaggi: 6641
Iscritto il: 04/07/2005, 23:00
Località: Terra di mezzo

da Aviatore » 04/01/2011, 21:47

[quote="Jackie_83"]
Dalla news in home  :D

“La sconfitta di Abu Dhabi mi ha tolto il sonno per due giorni, mi sono chiesto se era giusto che io rimanessi, era una riflessione doverosa da fare. Non sono una persona attaccata alla sedia ma sono giunto alla conclusione che dimettermi sarebbe stato un errore. Conosco il team e credo di essere la persona giusta per capitalizzare il potenziale che abbiamo. La gente ha la percezione che io sia l’allenatore della Ferrari, ma in realtà il ruolo di team principal è differente: io devo gestire ogni aspetto della squadra, non solo quello sportivo. La mia è una posizione delicata ma ho sempre sentito la fiducia del presidente e dell’azienda e lavoro tutti i giorni per ripagarla. A Maranello negli ultimi anni abbiamo cambiato quasi tutto, c’è stato tanto lavoro da fare ma presto vedremo i risultati. La vera sfida in questa Formula uno è quella di formare persone e gruppi, di one man show è rimasto solo Newey, tutte le altre squadre sono formate da ottimi numeri due coordinati a perfezione. Solo così si vince e magari si riesce anche ad aprire un ciclo”.

A voi la parola...
[/quote]

Ma che vuoi dire ad uno che fa la supercaxxola del tipo:"non sono attaccato alla poltrona però resto per vari motivi tanto quel che conta è tenersi la poltrona"
Io con un coglione del genere ancora in Ferrari tifo Kubica a vita piuttosto
:cursing:
Immagine

"Sia anche lodata l'Austria, Patria di Colui che ha distribuito il Verbo e le lezioni di guida" - Niki (quello nostro)
Avatar utente
Aviatore
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6435
Iscritto il: 23/09/2005, 23:00
Località: Ferrara (residenza) Vicenza (sede lavoro) Estero (trasferte)

PrecedenteProssimo

Torna a 2010

cron
  • Messaggi recenti
  • Messaggi senza risposta
  • Chi c’è in linea
  • In totale c’è 1 utente connesso :: 0 iscritti, 0 nascosti e 1 ospite (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
  • Record di utenti connessi: 78 registrato il 02/09/2017, 14:38
  • Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite