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Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 12:30
da Baldi
330tr ha scritto:Per certi versi i due si somigliavano anche per modalità di affrontare le gare; andare in testa e involarsi era il loro modo preferito di correre. Non amavano trovarsi nel traffico, combattere, seguire gli avversari.


Si ma i "recuperoni" di Clark, leggendari, hanno presupposto il fatto di trovarsi dietro e dover superare una mandria di piloti.

Forse non lottava... ci passava semplicemente SOPRA! eh eh

Un fenomeno.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 15:47
da Skater
questa NON L'AVEVO MAI VISTA. Clark su una Ferrari F1 ????

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 16:01
da bschenker
In quelli tempi non serviva la parete a nascondersi. Non so dire se anche negli riviste Italiani, in quelli tedeschi quello Foto cera e regolarmente anche alltri piloti negli vetture degli concorenti.

.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 16:58
da 330tr
Skater ha scritto:questa NON L'AVEVO MAI VISTA. Clark su una Ferrari F1 ????

Sì, ogni tanto questa foto gira..se è del '62 in Ferrari non avevano nulla da nascondere..tutt'altro!
In effetti Clark è stato il pilota anglosassone di successo più lontano da Ferrari.
Moss aveva firmato un contratto, e provato la GTO. Stewart e G. Hill guidarono nei prototipi, prima Brooks in F1..Clark era tutt'uno con Chapman. Irraggiungibile.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 17:05
da 330tr
Stewart and Clark were discussing how to handle a certain corner.

“I lost it at the Station hairpin,” Stewart said.

“Did you shunt?”

“No I recovered, caught it and didn't hit anything.”

“How'd you do THAT?” Clark asked.

At first, Stewart was pleased that he had impressed the great Jim Clark, but as he gained more experience he realized that he had profoundly misunderstood. Clark was asking why Stewart wasn't driving at 100%, right on the edge, where there is no recovery, but where a driver has to be if he wants to be World Champion. :clap:
http://turonistan.blogspot.it/2011/05/grand-prix-in-blu-ray.html

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 17:33
da leon_90
Io conosco un altro aneddoto che purtroppo non ricordo benissimo.

Jackie Stewart was giving a talk at some function attended by a lot of racing drivers and racing identities and he told how one time he entered the Curva Grande and found to his horror that his throttle had stuck wide open. So he had to throw a horrendous slide to try and slow the car down and at the same time fight like mad to keep the car on the road until he reached the end of the corner and could straighten up and start braking. The audience applauded and murmured their approval and then, with immaculate timing, Jim Clark stands up and says "Jackie, are you saying that you normally lift off there?"

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 20:00
da 330tr
E allora vediamolo all'opera, questo Clark.
Riverside 1967.
Jim si fa una garetta in quella che sarà la F.Indy.
Notare le vetture già con spoiler posteriore (già ne discutemmo tempo fa..)
Jim parte col secondo tempo dietro a quello da lui riconosciuto come il più forte avversario: Dan Gurney. Per tornare ai numeri..chi diavolo sarebbe, Dan Gurney?? Se la gioca con un Irvine, in quanto a numeri. Ma Clark lo ritiene un grandissimo.
Ecco quindi, preceduta e seguita da focus sulla vettura, la Riverside 1967 a colori di Clark, con tanto di intervista.

https://www.youtube.com/watch?v=ThD-iaJoHaY

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 20:03
da sundance76
Ridendo e scherzando, Dan Gurney ha regalato l'UNICA vittoria in F1 alla Porsche (Francia '62), l'UNICA vittoria alla sua stessa squadra, la Eagle-Weslake, risultando il primo americano (e il primo binomio a stelle e strisce) a vincere un GP europeo (Belgio '67) dai tempi della vittoria di Murphy su Duesenberg al GP Francia 1921, e il primo a vincere gare iridate (Francia e Messico '64) con la Brabham.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 20:07
da 330tr
Già, l'uomo delle prime volte!!
Ma per i numeri vale un decimo di Hamilton, per dire...

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 20:33
da leon_90
330tr ha scritto:Già, l'uomo delle prime volte!!
Ma per i numeri vale un decimo di Hamilton, per dire...


prima Clark, ora Gurney :angry-cussingwhite: :angry-cussingwhite:

:D :D

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 20:57
da sundance76
330tr ha scritto:Già, l'uomo delle prime volte!!
Ma per i numeri vale un decimo di Hamilton, per dire...


Ma all'epoca i campionati avevano meno della metà delle gare attuali. E l'affidabilità era quella che era. Un altro mondo.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 21:01
da 330tr
Già.
Ma vallo a dire ai numeri... :angry-cussingwhite:

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 21:39
da jackyickx
Gurney è stato un gran campione, tra l'altro ha anche un altro record, quello di aver indossato il primo casco integrale in F1. Clark però era un altro pianeta, per tutti nella sua epoca. Come dicevano tutti era il solo punto di riferimento per tutti, quello che non fu Senna che invece dovette condividere la leadership con Prost prima e a fine carriera con Schumacher. Qui proprio sta la grandezza, e per me anche il limite dei due: Prost aveva bisogno di senna e viceversa. Clark bastava e avanzava a se stesso.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 22:01
da 330tr
Immagine
Gurney: primi esperimenti di casco integrale 8-)

Clark non ebbe avversari al suo livello.
Forghieri ritiene che Surtees fosse QUASI lì..al debutto nel '60 gli era subito dietro, se non ricordo male. Ma a Clark a ben vedere andò di lusso: Moss mezzo accoppato subito fuori, Ascari morto, Fangio vecchio e ritirato, Stewart troppo giovane...il decennio è stato tutto suo. Con tutto il rispetto per Gurney, se era realmente l'avversario più valido...vuol dire che avversari veri (supercampioni) non ne aveva. Con Prost a suo fianco sarebbe stata tutta un'altra storia.

Re: Jim Clark

MessaggioInviato: 13/06/2016, 22:20
da sundance76
Eh no!! Fangio aveva 50 anni!! Mica è colpa di Clark.

Moss ok, il destino lo levò dalla scena, ma Clark ha avuto avversari come Jack Brabham, Graham Hill, John Surtees, e lo stesso Gurney, che tu ti ostini a voler vedere soltanto sotto il profilo del numero di vittorie, era uno fortissimo.

All'epoca le 25 vittorie di Jim erano il massimo stratosferico assoluto, la "normalità" di un campione plurivittorioso era di una dozzina di vittorie se andava bene, quindi Gurney non sfigurava, e comunque non sempre le vittorie dicono tutto.

Surtees, iridato '64, ha vinto 6 GP (validi per il Mondiale), Hulme 8, Hill 12, Hawthorn, Collins e Phil Hill 3, Brooks 6.....