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Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 15:06
da duvel
Sicuramente ci può essere stato un problema di utilizzo dei dischi in carbonio in relazione alle basse temperature, Lauda ne riferì appunto ma affermando che l'uscita fu un suo errore

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 15:46
da 330tr
Credo che pure le Ferrari avessero cominciato ad adottare freni in carbonio in quel periodo..magari Power ne sa qualcosa..

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 15:56
da groovestar
Era il primo anno di utilizzo per la Ferrari, la quale ebbe diversi problemi in relazione allo smaltimento di calore, che provocava un surruscaldamento ed eccessiva usura delle gomme, tanto più che nacque una polemica con Goodyear.

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 16:07
da Powerslide
groovestar ha scritto:Era il primo anno di utilizzo per la Ferrari, la quale ebbe diversi problemi in relazione allo smaltimento di calore, che provocava un surruscaldamento ed eccessiva usura delle gomme, tanto più che nacque una polemica con Goodyear.


Sì, ma problemi di smaltimento c'erano anche con i dischi in acciaio.

In quanto all'aumento della pioggia tutti i piloti rimasti in gara, ad eccezione di Ghinzani e Prost, fecero i loro migliori passaggi dopo il 20° giro, Bellof addirittura al 29° e Lauda un giro prima di uscire di pista. Difficile pensare che le condizioni stessero peggiorando.

Voglio essere cattivo: forse ad Alain si era vetrificato il piede come spesso gli accadeva sotto la pioggia :mrgreen:

Ricordo inoltre di essere rimasto deluso quando Michele tirò i remi in barca e non completò l'attacco per sdoppiarsi.
Disse che non gli sembrava giusto mettere a repentaglio il leader essendo lui fuori dai giochi. E c'era poco da ribattere difronte al signore che era :clap:

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 21:02
da duvel
Powerslide ha scritto:

In quanto all'aumento della pioggia tutti i piloti rimasti in gara, ad eccezione di Ghinzani e Prost, fecero i loro migliori passaggi dopo il 20° giro, Bellof addirittura al 29° e Lauda un giro prima di uscire di pista. Difficile pensare che le condizioni stessero peggiorando.



Curiosamente, anche ad Adelaide '91 la stragrande maggioranza dei piloti ottenne il proprio miglior giro nell'ultimo o penultimo di gara :think:

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 05/06/2019, 22:40
da Powerslide
duvel ha scritto:
Powerslide ha scritto:

In quanto all'aumento della pioggia tutti i piloti rimasti in gara, ad eccezione di Ghinzani e Prost, fecero i loro migliori passaggi dopo il 20° giro, Bellof addirittura al 29° e Lauda un giro prima di uscire di pista. Difficile pensare che le condizioni stessero peggiorando.



Curiosamente, anche ad Adelaide '91 la stragrande maggioranza dei piloti ottenne il proprio miglior giro nell'ultimo o penultimo di gara :think:


Vero, ma per perorare la mia causa si può dire che si era ancora all'inizio e ci stessero ancora prendendo la mano 8-) :mrgreen: :D

Però ricordo che ad Adelaide le condizioni fossero veramente proibitive, a Monaco no. Ma sono solo impressioni.

Re: Monaco '84 e Australia '91: due pesi e due misure?

MessaggioInviato: 06/06/2019, 9:15
da eddiesachs
Anche il GP Brasile 1974 a Interlagos terminò anticipatamente causa la pioggia. Tuttavia si trattava di uno scroscio passeggero; vinse Fittipaldi ma Regazzoni era in piena rimonta sul brasiliano e forse avrebbe potuto ribaltare il risultato...