Cevert

Aneddoti, immagini, informazioni inerenti le vecchie stagioni

da groovestar » 30/12/2017, 11:22

jackyickx ha scritto:
groovestar ha scritto:Un destino davvero orribile per un ragazzo amabile e pieno di vita e che, con buona approssimazione, avrebbe potuto scrivere pagine importanti per l'automobilismo.
Sono certo che con la 007 (oltre che con la maggiore esperienza vantata con la difficile 006) si sarebbe potuto fregiare dell'iride 74 senza grosse difficoltà, considerando che all'epoca aveva già lottato e battuto in pista personaggi come Peterson, Fittipaldi e Regazzoni (oltre a vantare un'esperienza ed una costanza ben superiori rispetto a quelle mostrate da Schecker).

Francamente non ricordo che Fittipaldi, Peterson e anche Regazzoni le abbiano prese da Cevert.


In tanti all'epoca, guardando come Cevert corse nell'ombra di Stewart al Ring, ebbero ad affermare che ormai aveva raggiunto il livello del proprio caposquadra, tanto più che si sussurrò che potesse attaccarlo, ma avesse preferito seguirlo cavallerescamente.
Anche io sono di questa opinione, considerando che in quell'annata riuscì a lottare con una Lotus molto performante.

Peraltro, se guardiamo alla classifica iridata dopo Monza, Cevert si trova ad una lunghezza da Fittipaldi.
Il francese puntava forte sulla trasferta nord americana per agguantare una seconda posizione che ne avrebbe consolidato lo status in ottica 1974
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7519
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da duvel » 30/12/2017, 13:55

In retrospettiva credo che Cevert abbia dimostrato di esser competitivo nei confronti di vari Fittipaldi ecc... ma non era ancora giunto a totale maturazione.
Ma il livello di Stewart no: la completezza dello scozzese di evidente aiuto a Francois ma nel contempo un confronto molto pesante, era pressochè inarrivabile per tutti. La sola velocità non è tutto.
Avatar utente
duvel
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 2091
Iscritto il: 04/11/2007, 0:00
Località: Bergamo

da groovestar » 30/12/2017, 14:15

Purtroppo io non c’ero, ma mi baso sui pareri di giornalisti e addetti ai lavori.
Ma soprattutto sui rilievi di Stewart e Tyrrell.

Jackie era inarrivabile per tutti.
Forse il migliore assieme a Clark.
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7519
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da Migault » 30/12/2017, 14:47

Mi è sempre piaciuto Cevert, anzi ho un' adorazione per lui, mi piace pensare che avrebbe potuto giocarsela nel '74 e l' ho anche scritto in un post, però avere uno Stewart come anche un Lauda o un Andretti a farti gli assetti era un aiuto non da poco.
C'è un bell' articolo qui, è su Peterson, ma rende l' idea...

https://www.motorsportmagazine.com/hist ... tch-anyone
Avatar utente
Migault
Go-Kart
Go-Kart
 
Messaggi: 55
Iscritto il: 08/10/2017, 9:03

da avvocato » 31/01/2018, 18:15

FRANCOIS IL BELLISSIMO

Mi chiamo François Goldenberg e sono nato a Parigi in un’agiata famiglia di commercianti di preziosi: mio padre era un imprenditore ebreo di origini russe.

L’anno della mia nascita è il 1944 e per sfuggire alle retate naziste mi venne dato il cognome di mia madre: Cevert. Da allora non lo cambierò più.

Da bambino non ho voglia di studiare, vivo nell’agiatezza in una casa con i domestici.

Da adolescente mi appassiono alle moto e poi alle auto, e nell’estate del 1966 vinco contro ogni pronostico, il “Volante Shell”, che selezionava i migliori talenti francesi dell’automobilismo. La vittoria qualche giorno prima mi era stata predetta da una veggente che mi disse anche che non sarei mai arrivato ai trent’anni.

Dopo un 1967 controverso alla guida di una scarsa Alpine, nel maggio 1968 la mia carriera svolta con la vettura italiana Tecno che mi consente di vincere il campionato francese di F.3, e di debuttare nel 1969 in Formula 2.

Furono anni durissimi: mio padre non voleva saperne di sostenermi e feci immensi sacrifici per pagarmi le corse. L’unica persona che mi aiutò fu mia sorella Jacqueline che un giorno in pista conobbe il mio rivale Jean Pierre Beltoise, innamorandosene.

Ma i miei sacrifici furono ripagati dalla fortuna: nel 1970, dopo Montecarlo, il secondo pilota della Tyrrell, il francese Johnny Servoz-Gavin, si ritira a sorpresa dalla F.1, obbligando Ken Tyrrell a trovare un sostituto. La sua vettura ha il principale sponsor nella casa petrolifera francese ELF che spinge per un altro pilota transalpino: in più il primo pilota della scuderia, Jackie Stewart, mi raccomanda, impressionato dalle mie gare nelle formule minori.

E così nel giugno 1970 debutto in F.1, in una tra le migliori scuderie e con il miglior compagno di squadra dell’epoca, lo scozzese Stewart, che rappresentò il mio maestro, la mia ispirazione, il modello da imitare all’interno e fuori dalla pista.
Nel 1971 vinco a Watkins Glen il Gran Premio Usa, e sono il secondo francese a vincere in F.1, tredici anni dopo Maurice Trintignant.

Divento così presto una celebrità mediatica, favorito in questo da un aspetto fisico bellissimo. Ovunque vada, le donne mi cercano, affondandosi nei miei profondi occhi azzurri. Suono stupendamente il pianoforte, piloto personalmente il mio aereo, amo la vita e fare l’amore. Vesto un impeccabile smoking. Un giorno una mia fan mi chiese di farlo con tuta, guanti e casco: non seppi dirle di no.

A fine 1971 mi fidanzo per un intero week-end con Brigitte Bardot.

Nel 1973 Jackie Stewart si laurea per la terza volta campione del mondo e fino all’ultima gara non si esprime su un suo eventuale ritiro. Anche per questo arrivo all’ultimo Gran Premio di quell’anno, nella fatidica Watkins Glen, desideroso di realizzare pole e vittoria: il 1974, con o senza Stewart, sarebbe stato il mio anno, l’unico rivale da temere sarebbe stato Ronnie Peterson.

Era il 6 ottobre, guidavo la Tyrrell modello 006, con numero da corsa 6 e numero motore 66.

Sono stato un grande pilota, amavo la vita e fare l’amore. Suonavo stupendamente il pianoforte e vestivo un impeccabile smoking. Peccato essermene andato via troppo presto, la vita mi ha dato tutto, tutto così in fretta.

Avevo 29 anni, 7 mesi e 11 giorni.
Allegati
Cevert_73_france_01_bc.jpg
Cevert_73_france_01_bc.jpg (40.54 KiB) Osservato 4715 volte
Ultima modifica di avvocato il 01/02/2018, 9:30, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
avvocato
GP2
GP2
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 10/12/2014, 16:02

da Powerslide » 31/01/2018, 18:29

Bravo avvocato, bello :clap: :clap: :clap:

Cambierei però la foto: non gli rende onore.
Avatar utente
Powerslide
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 6379
Iscritto il: 16/01/2007, 0:00

da avvocato » 31/01/2018, 18:34

Grazie Power, provvedo all'istante.
Allegati
Francois-Cevert apertura 1.jpg
Francois-Cevert apertura 1.jpg (24.1 KiB) Osservato 4711 volte
Avatar utente
avvocato
GP2
GP2
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 10/12/2014, 16:02

da avvocato » 01/02/2018, 9:37

Francois.
Allegati
1_cevert_6_xcopertina.jpg
1_cevert_6_xcopertina.jpg (62.91 KiB) Osservato 4685 volte
Avatar utente
avvocato
GP2
GP2
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 10/12/2014, 16:02

da avvocato » 22/02/2018, 16:24

Trofeo Shell 1966 i giovanissimi Francois Cevert e Patrick Depailler.
Allegati
cev-dep.png
cev-dep.png (333.8 KiB) Osservato 4375 volte
Avatar utente
avvocato
GP2
GP2
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 10/12/2014, 16:02

da groovestar » 22/02/2018, 16:50

due ragazzini
non ricordavo fossero coetanei.
Pazzesco pensare che la scomparsa di Francois spalancò le porte a Patrick, anche lui prematuramente scomparso
Avatar utente
groovestar
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 7519
Iscritto il: 09/03/2004, 0:00

da avvocato » 23/02/2018, 14:06

Sullo sfondo una giovanissima Jacqueline, futura moglie di Jean Pierre Beltoise.
Avatar utente
avvocato
GP2
GP2
 
Messaggi: 904
Iscritto il: 10/12/2014, 16:02

da duvel » 13/12/2018, 23:26

Avatar utente
duvel
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 2091
Iscritto il: 04/11/2007, 0:00
Località: Bergamo

da Niki » 15/12/2018, 15:17

Con la Matra MS670 capolavoro
Immagine
il riportatore seriale di notizie, l'orgoglione (cit.)
Avatar utente
Niki
Team Manager
Team Manager
 
Messaggi: 14661
Iscritto il: 03/02/2004, 0:00

Precedente

Torna a Formula 1 Storica

  • Messaggi recenti
  • Messaggi senza risposta
  • Chi c’è in linea
  • In totale ci sono 3 utenti connessi :: 0 iscritti, 0 nascosti e 3 ospiti (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
  • Record di utenti connessi: 142 registrato il 22/08/2019, 13:04
  • Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti