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Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 20/04/2011, 11:26
da groovestar
Li fece proprio male,anche se con più fortuna,nel 97 avrebbe potuto ottenere almeno una vittoria,con un Panis davvero in palla prima dell'incidente e un gran Trulli all'esordio. Il resto è decisamente dimenticabile.

A sua discolpa bisogna dire che ben pochi ex piloti ed ex campioni son riusciti a fare bene smessi i panni del pilota: Surtees e Hill ci rimisero soldi e la vita,Oliver fu a capo del team con più gare senza vittorie. Solo Stewart riuscì a fare qualcosa di bello e a vendere un team che poi è diventato il riferimento attuale

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 25/09/2011, 9:36
da sundance76

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 14/10/2011, 13:31
da depailler on tyrrell p34

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 04/03/2013, 0:16
da sundance76
[quote="Paddock_75"]
[

E tante altre occasioni in cui poteva fare meglio (Hungaroring su tutte).


Faccio notare che a Budapest Prost si ritirò per rottura del cambio mentre si trovava al 7° posto, davanti a Senna che in quel momento era 9°.
Anche la trionfale gara del Messico avrebbe potuto essere classificata come un fallimento se la macchina avesse ceduto a metà gara.
Il cedimento meccanico di Budapest fu tra i break più pesanti subiti quell'anno dalla Ferrari nella corsa al titolo.
 
[/quote]

Questa cosa non la ricordavo affatto. Voglio dire che ricordavo benissimo il ritiro di Prost in 7° posizione, ma non ricordo affatto che Senna fosse in 9° posizione, come in effetti era.

Mi domando però se Senna non avesse al passivo una sosta per cambio di pneumatici che anche Prost avrebbe dovuto effettuare (se non si fosse ritirato).....

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 04/03/2013, 11:54
da Aviatore
[quote="sundance76"]
[quote="Paddock_75"]
[

E tante altre occasioni in cui poteva fare meglio (Hungaroring su tutte).


Faccio notare che a Budapest Prost si ritirò per rottura del cambio mentre si trovava al 7° posto, davanti a Senna che in quel momento era 9°.
Anche la trionfale gara del Messico avrebbe potuto essere classificata come un fallimento se la macchina avesse ceduto a metà gara.
Il cedimento meccanico di Budapest fu tra i break più pesanti subiti quell'anno dalla Ferrari nella corsa al titolo.
 
[/quote]

Questa cosa non la ricordavo affatto. Voglio dire che ricordavo benissimo il ritiro di Prost in 7° posizione, ma non ricordo affatto che Senna fosse in 9° posizione, come in effetti era.

Mi domando però se Senna non avesse al passivo una sosta per cambio di pneumatici che anche Prost avrebbe dovuto effettuare (se non si fosse ritirato).....
[/quote]

Di Budapest 1990 mi ricordo le gran sportellate che volarono alla staccata della chicane. Penso che quel giorno tra Williams/Mclaren/Ferrari tutti ebbero un contatto con tutti in quel punto
:asd:

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 14/01/2018, 19:14
da sundance76
Paddock_75 ha scritto:
[....]
C’era però a mio avviso una significativa differenza tra il confronto Lauda-Prost e quello Prost-Senna:
Lauda non fu mai in grado di sfidare Prost sul piano della prestazione, mai una volta lo sopravanzò in gara in una battaglia a viso aperto e senza l’intervento di fattori esterni come i guasti meccanici (qualcuno forse citerà Zandvoort 1985, ma non è quello di cui sto parlando). L’austriaco, avendo accettato di essere meno veloce, si limitava a mettersi davanti al resto del plotone (cosa spesso alla sua portata, non solo per le sue doti, ma anche perché la McLaren Porsche in gara era nettamente la monoposto migliore) aspettando e sperando che succedesse qualcosa a Prost. Cosa che in effetti accadde in diverse occasioni nel 1984, tanto è vero che Lauda vinse il titolo per mezzo punto. Lauda era il calcolatore, Prost il pilota del “vincere o rompere”.

[....]



Magari Rio '84 potrebbe essere citato come unico caso di un Lauda "in grado di sfidare Prost sul piano della prestazione, e di sopravanzarlo in gara in una battaglia a viso aperto e senza l’intervento di fattori esterni".

Ovviamente fino al ritiro per guasto.

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 04/08/2018, 19:38
da sundance76
Paddock_75 ha scritto:Varrà forse la pena chiedersi perché Prost, dopo quelle 3 vittorie consecutive (per le quali forse sarebbe opportuno riconoscergli dei meriti, specie considerando i risultati paralleli del compagno di squadra Mansell, non solo in quelle tre gare, ma in tutta la stagione)fosse al comando della classifica malgrado una macchina complessivamente meno veloce e meno affidabile della Mclaren nella prima parte della stagione.
Per quanto riguarda Hockenheim, è vero che ci fu una scelta errata del rapporto della sesta marcia, ma la cosa riguardò l'intera squadra, tanto è vero che Mansell era in una situazione identica. Non che questo abbia determinato l'esito del week end però..


Potrebbe anche essere che l'attitudine combattiva di Mansell abbia costituito un utile grimaldello a favore di Prost nelle prime otto gare del '90, ma poi dopo l'annuncio del ritiro (a Silverstone) l'inglese sembrò molto demotivato (prima del pasticcio di Estoril), e questa demotivazione potrebbe aver nuociuto anche ai risultati di Alain...

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 05/08/2018, 21:07
da 330tr
sundance76 ha scritto:
Paddock_75 ha scritto:
[....]
C’era però a mio avviso una significativa differenza tra il confronto Lauda-Prost e quello Prost-Senna:
Lauda non fu mai in grado di sfidare Prost sul piano della prestazione, mai una volta lo sopravanzò in gara in una battaglia a viso aperto e senza l’intervento di fattori esterni come i guasti meccanici (qualcuno forse citerà Zandvoort 1985, ma non è quello di cui sto parlando). L’austriaco, avendo accettato di essere meno veloce, si limitava a mettersi davanti al resto del plotone (cosa spesso alla sua portata, non solo per le sue doti, ma anche perché la McLaren Porsche in gara era nettamente la monoposto migliore) aspettando e sperando che succedesse qualcosa a Prost. Cosa che in effetti accadde in diverse occasioni nel 1984, tanto è vero che Lauda vinse il titolo per mezzo punto. Lauda era il calcolatore, Prost il pilota del “vincere o rompere”.

[....]



Magari Rio '84 potrebbe essere citato come unico caso di un Lauda "in grado di sfidare Prost sul piano della prestazione, e di sopravanzarlo in gara in una battaglia a viso aperto e senza l’intervento di fattori esterni".

Ovviamente fino al ritiro per guasto.


Giust'appunto poco fa ho scovato questo interessante resoconto del GP del Sud Africa 1984.
Vince Lauda davanti a Prost, con Lauda sempre davanti al francese..
La gara è ricordata per il tremendo crash di Ghinzani che ne esce miracolosamente incolume.
Senna verrà ricoverato, lamentando una durezza impossibile del volante.
È pazzesco vedere come un pilota potesse uscire ferito dalla guida di quelle macchine/mostro..davvero impressionante!

Re: 88-89, Senna-Prost a voi il ring

MessaggioInviato: 24/08/2019, 20:00
da sundance76
Non riesco a trovare i post su una discussione relativa a Monza '88, con la tesi secondo cui Prost, accortosi che il motore era ormai rotto, mise comunque pressione a Senna, per tentare di indurlo a forzare a sua volta e magari sperare in un guaio anche per lui.